Questo viaggio si sviluppa attraverso gli incontri. Non come una semplice sequenza di visite, ma come una serie di momenti condivisi con donne il cui lavoro, sapere e capacità decisionale danno forma ai territori in cui vivono. Attraverso le Ande fino all’Amazzonia, l’esperienza è guidata da conversazioni, pratiche quotidiane e spazi di scambio in cui i viaggiatori sono invitati ad ascoltare, osservare e partecipare con un ritmo naturale. Ogni tappa rivela come la leadership si esprima nella produzione su piccola scala, nell’organizzazione comunitaria e nella continuità del sapere culturale. Più che spiegare dei sistemi, questo programma permette di viverli attraverso le persone. È pensato per viaggiatori che cercano una connessione umana più profonda, costruita attraverso la presenza, il dialogo e la consapevolezza che ogni territorio è sostenuto da chi lo abita e vi lavora.
PROGRAMMA:
Giorno 1: Arrivo a Quito – All’arrivo a Quito, accoglienza in aeroporto e trasferimento in hotel offrono un inizio di viaggio tranquillo. Il resto della giornata rimane libero. Questo primo momento è semplice. Offre spazio per arrivare, osservare e iniziare a percepire il ritmo di un luogo che si svelerà poco a poco nei giorni successivi. Pernottamento a Quito.
Giorno 2: Quito – Fundación Maquita – Mindalae – Women Weaving Workshop – Dopo colazione, la giornata inizia presso la Fundación Maquita Cushunchic. Qui il viaggio viene introdotto attraverso le persone e le reti che sostengono molte delle iniziative guidate da donne che si incontreranno lungo il percorso. Più che una presentazione formale, questo momento offre contesto: un punto di ingresso per comprendere come organizzazione, collaborazione e lavoro condiviso prendano forma nei diversi territori. La visita al Museo Mindalae prosegue questa introduzione, non come semplice raccolta di oggetti, ma come uno spazio in cui culture, mestieri e storie si intrecciano. Successivamente, il laboratorio di tessitura trasforma l’esperienza in qualcosa di più personale. Sedute accanto alle artigiane, la tessitura diventa uno spazio di conversazione. Il tempo rallenta. Le mani lavorano, ma lo scambio avviene attraverso le storie: sulla vita quotidiana, sull’apprendimento, sulla continuità. Pernottamento a Quito.
Giorno 3: Quito – Peguche – Cayambe – Pifo – Dopo colazione, il viaggio si dirige verso nord. La prima tappa è Peguche, dove la tessitura non viene presentata come una dimostrazione, ma come una pratica viva. Qui l’esperienza si sviluppa attraverso la presenza. Osservare, chiedere, condividere lo spazio. Il telaio diventa un punto di connessione, ma l’attenzione resta sulle persone che vi stanno dietro e sul significato di ciò che creano. Il viaggio prosegue verso Cayambe, dove un progetto di infusi guidato da donne introduce un’altra dimensione del lavoro quotidiano. Non si tratta solo di produzione, ma di come le donne organizzano il proprio tempo, le proprie risorse e le proprie responsabilità. Il pranzo si svolge nello stesso contesto, prolungando in modo naturale l’esperienza nella vita quotidiana. Quando il viaggio arriva a Pifo, la giornata è stata definita meno dalla distanza percorsa e più dall’accumularsi di piccoli incontri. Pernottamento a Pifo.
Giorno 4: Quito – Amupakin – Amazzonia – Dopo colazione, il viaggio lascia alle spalle gli altopiani. La strada scende gradualmente e, con essa, il paesaggio inizia a cambiare. L’aria diventa più calda, più densa. La vegetazione si fa più fitta. Ad Amupakin, la visita offre un momento per comprendere come le comunità si relazionino con il territorio nella regione amazzonica. La conversazione cambia direzione: dalla vita negli altopiani alle dinamiche della foresta. L’arrivo al Sinchi Warmi Lodge segna un punto di svolta. Qui l’esperienza non riguarda più il semplice attraversare dei luoghi, ma il fermarsi, osservare e condividere. Il lodge stesso riflette uno sforzo collettivo guidato da donne, in cui il turismo fa parte di un modo più ampio di organizzare la vita. Le attività si sviluppano in modo naturale. Non come eventi rigidamente programmati, ma come opportunità per partecipare, imparare ed essere presenti. Pernottamento a Misahuallí.
Giorno 5: Immersione in Amazzonia – Dopo colazione, la giornata inizia senza fretta. L’Amazzonia impone il proprio ritmo. Attraverso la rete REDTURCOM, l’esperienza si apre a una serie di incontri con donne diverse. Ognuna porta con sé una storia differente, un ruolo differente, un modo diverso di comprendere il territorio.
Non esiste un’unica attività centrale. La giornata si costruisce invece attraverso momenti: conversazioni, compiti condivisi, pause. Ascoltare diventa più importante che fare domande. La presenza diventa più importante dello spostamento. È qui che il viaggio cambia più profondamente. Ciò che prima veniva osservato ora viene sentito più da vicino. L’esperienza non è più esterna: diventa personale. Pernottamento a Misahuallí.
Giorno 6: Amazzonia – Papallacta – Pifo – Dopo colazione, il viaggio comincia a muoversi di nuovo verso le Ande. La transizione è graduale, ma evidente. La foresta pluviale lascia lentamente spazio, ancora una volta, a paesaggi più aperti. A Papallacta, la sosta non serve solo al riposo, ma anche alla riflessione. Le acque termali offrono uno spazio silenzioso per elaborare ciò che è stato vissuto, non attraverso spiegazioni, ma attraverso la pausa. Qui c’è meno da dire, e questo è intenzionale. Il viaggio inizia a chiudersi non con intensità, ma con calma. L’arrivo nell’area di Quito segna un ritorno, ma non allo stesso punto di partenza. Pernottamento a Pifo.
Giorno 7: Partenza – Dopo colazione, trasferimento in aeroporto per la partenza, segnando la conclusione del viaggio.








