LA GRANDE POMPEI

08 - 10 MAGGIO 2026

Partenze


Dal 08/05/2026
al 10/05/2026

durata: 3 giorni

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (minimo 2o partecipanti): € 720,00 QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (minimo 20 partecipanti): € 690,00 QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (minimo 30 partecipanti): € 670.00 SUPPLEMENTO SINGOLA (numero limitato): € 90 Iscrizioni con versamenti di un acconto di € 216

Dettaglio quota

LA QUOTA COMPRENDE: Biglietto del Treno FRECCIAROSSA alta velocità Bologna/Napoli/Bologna; Sistemazione in hotel 3 stelle superiore con trattamento mezza pensione bevande escluse; pranzo del 10/05 con bevande incluse; trasferimenti con pullman privato per tutti gli spostamenti; Accompagnatore Petroniana Viaggi per tutto il viaggio; Guida locale per tutte le visite indicate in programma; Radio guide auricolari per tutte le visite; Pompei card 3 days comprensiva di ingressi a: Boscoreale, Pompei, Oplontis; visita di Napoli ½ giornata; ingresso combinato a Capua; Spese di gestione pratica; Assicurazione medico-bagaglio-annullamento del valore di 30 euro non rimborsabili in caso di annullamento.
LA QUOTA NON COMPRENDE: Tasse di soggiorno da pagare direttamente in loco; bevande nelle cene; mance ed extra personali in genere; tutto ciò che non indicato alla voce la “quota comprende”.

1° GIORNO – BOLOGNA – NAPOLI – SANTA MARIA CAPUA VETERE

 

Dopo incontro in stazione con l’accompagnatore, partenza in treno Frecciarossa delle ore 09.02 con arrivo a Napoli Centrale alle ore 12.48. Trasferimento in pullman a Santa Maria Capua Vetere e incontro con la guida, dove nel pomeriggio cominceremo le visite. La moderna città di Santa Maria Capua Vetere sorge nel luogo in cui nel IX sec. a.C. gli Etruschi fondarono l’antica Capua che divenne e una prospera metropoli in epoca romana, tanto da essere definita da Cicerone “la seconda Roma”. Del suo passato glorioso si conserva innanzitutto l’Anfiteatro Campano, secondo per grandezza solo al Colosseo al quale probabilmente servì come modello, che venne costruito attorno al III secolo a. C. ma fu rifatto dall’imperatore Adriano nel 119 e abbellito da Antonino Pio. Nei pressi dell’Anfiteatro sorge il Museo dei gladiatori, aperto nel 2003, nel quale sono mostrati gli elementi superstiti della decorazione dell’Anfiteatro Campano ed è inoltre allestita una rappresentazione meccanica di un combattimento gladiatorio. La visita proseguirà nel Museo Archeologico dell’Antica Capua, nel quale sono esposti i materiali messi in luce nel corso degli scavi effettuati nella seconda metà del XX secolo nel territorio dell’antica Capua, che vanno dall’età del Ferro (900-850 a.C.) al periodo sannita (V-IV secolo a.C.) e a quello romano. Infine, si visiterà il Mitreo, rinvenuto casualmente nel 1922 durante lo scavo per la costruzione di un edificio. Si tratta di uno dei monumenti meglio conservati tra quelli adibiti al culto del dio persiano Mitra, risalente al II-III secolo d.C., nel quale si conservano interessanti affreschi e, lungo le pareti, i posti a sedere per gli adepti che partecipavano ai riti. A seguire visita della Basilica di Sant’Angelo in Formis . Al termine trasferimento in hotel, cena e pernottamento

 

2° GIORNO, NAPOLI – POMPEI

 

Prima colazione in hotel. Trasferimento a Napoli per la visita guidata del centro città, con i suoi storici monumenti e la sua atmosfera caratteristica. Pranzo libero in corso di escursione. Nel pomeriggio partenza in pullman per Pompei, visita guidata a uno dei siti archeologici più famosi al mondo, Patrimonio Unesco dell’Umanità dal 1997, le cui rovine straordinariamente ben conservate aprono una finestra sulla vita di una città romana ai tempi dell’impero: la storia di Pompei è tanto affascinante quanto tragica: la città campana, fondata dall’antico popolo italico degli Osci e divenuta in epoca romana un florido centro venne sepolta da una fitta pioggia di lapilli e cenere durante l’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. Riportati alla luce a partire dal XVIII secolo, gli edifici di Pompei hanno riportato alla luce un’enorme quantità di suppellettili, mobili, stoviglie e statue, oltre alle superbe decorazioni, che hanno permesso di ricostruire la vita quotidiana dei Romani. La città aveva pianta ellittica, era cinta da mura turrite e suddivisa in quartieri con strade rettilinee. Durante la passeggiata si potranno ammirare i tanti edifici pubblici, tipici delle città romane, ma altrettanto interessante sarà scoprire i quartieri residenziali con abitazioni di ogni genere, quelle semplici e modeste, ma anche vere e proprie ville meravigliosamente decorate e dotate di cortili e giardini. Rientro in hotel. cena e pernottamento.

 

3° GIORNO, OPLONTIS – BOSCOREALE – BOLOGNA

 

Prima colazione in hotel. Partenza in pullman per Torre Annunziata che sorge sui resti dell’antica Oplontis, con ogni probabilità un quartiere suburbano residenziale di Pompei, costituito da ville sorto lungo la costa e intorno a un centro termale. Visiteremo la Villa Poppea Sabina, forse appartenuta alla seconda moglie di Nerone, che vanta meravigliose pitture del Secondo Stile Pompeiano, pregevoli sculture marmoree e un’enorme piscina natatoria. Pranzo incluso in corso di escursione. Nel pomeriggio visita di Boscoreale, località, abitata fin dalla protostoria per la fertilità delle sue terre che, durante l’epoca romana, si mostrava ricca di ville e fattorie dedite alla coltura della vite, dell’olivo e dei cereali. Visiteremo l’antiquarium, con una sala dedicata agli scavi in corso nella villa suburbana di Civita Giuliana, dove si vedrà il carro cerimoniale, rinvenutovi nel 2021: un pezzo magnifico, con elementi decorativi raffinati, oltre ai calchi delle vittime umane e del cavallo con le sue bardature. Si prosegue poi con Villa Regina, villa rustica composta da vari ambienti disposti su tre lati di un cortile scoperto, che ospita la cella vinaria. Il piano di calpestio dell’area circostante la villa è costituito dal terreno agricolo del 79 d.C., che conserva le tracce delle antiche coltivazioni e di cui sono stati eseguiti i calchi delle radici di vite. Accanto ad esse sono state ripiantate le viti per la ricostruzione dimostrativa dell’impianto del vigneto. Lungo le pareti dello scavo la stratigrafia del terreno mostra chiaramente la successione dei depositi di materiale piroclastico determinati dall’eruzione del 79 d.C. che causò la distruzione della piccola fattoria. Al termine transfer in Stazione di Napoli Centrale e rientro a Bologna con treno delle 17.25. L’arrivo è previsto per le ore 20.53. Fine dei nostri servizi.