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Sua Maestà il Vesuvio passato e presente fra archeologia e natura

Dal 18 al 20 Novembre

Partenza


Dal 18/11/2022
al 20/11/2022

durata: 3 giorni

€ 470

Dettaglio quota

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE   minimo 25 partecipanti  € 470,00

SUPPLEMENTO SINGOLA     (numero limitato)       €     80,00

La quota comprende: viaggio in pullman g.t.; sistemazione in hotel 4* nella zona di Castellamare di Stabia con trattamento mezza pensione (cena 3 portate/bevande incluse); degustazione/snack del sabato; ingressi ai tre siti archeologici: Pompei/Oplonits/Ercolano; visite con guida come da programma; ingresso al Parco Nazionale del Vesuvio; accompagnamento tecnico; spese di gestione pratica comprensive di assicurazione annullamento e sanitaria obbligatorie (€ 25,00 non rimborsabili in caso di cancellazione).

La quota non comprende:  due pranzi;  gli ingressi non indicati; tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”; tassa di soggiorno (€ 6 circa).

Nota: le visite potrebbero variare nell’ordine

DOCUMENTO: Carta d’identità

ESCURSIONE ORGANIZZATA NEL RISPETTO DELLE NORMATIVE PER LA SICUREZZA DI PARTECIPANTI

E’ ATTUALMENTE OBBLIGATORIO L’USO DELLA MASCHERINA FFP2 A BORDO DEL PULLMAN

LE ISCRIZIONI SONO APERTE fino ad esaurimento posti!!!

Saldo entro il 10 ottobre

POSSIBILITA’ DI ISCRIZIONE CON PAGAMENTO ANCHE TRAMITE BONIFICO BANCARIO  INDICANDO

COGNOME, NOME E VIAGGIO  IBAN UNICREDIT: IT 02 C 02008 02480 000002855440

Venerdì 18 novembre – in viaggio verso il Vesuvio:  ERCOLANO
Orari e luoghi di ritrovo dei Partecipanti

  • Bologna, autostazione Pens. 25 alle ore 6.30
  • Borgo Panigale, Centro Ipercoop su Via M.E.Lepido (possibilità di parcheggio) alle ore 6.50

Sistemazione in pullman e partenza direzione Campania. Sosta lungo il percorso per pranzo libero in area di servizio. Arrivo a Ercolano nel primo pomeriggio, incontro con la guida e ingresso al sito archeologico, Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco; il luogo, di origine greca divenne, in epoca romana, un celebrato centro di villeggiatura per la sua bella posizione sul Golfo di Napoli fino al 79 d.C., quando venne annientato dalla disastrosa eruzione del Vesuvio, che lo seppellì sotto oltre 15 metri di fango vulcanico, che nei si secoli si trasformò in tufo. Se da una parte la durezza del terreno ha sempre reso assai difficoltosi gli scavi, dall’altra ha però permesso l’eccezionale conservazione non solo delle strutture architettoniche, ma anche dei materiali deperibili come il legno, i rotoli dei libri e perfino delle derrate alimentari. Passeggiata guidata lungo le sue strade pavimentate sulle quali si affacciano edifici pubblici e privati, tra cui anche botteghe e luoghi di ristoro. Tra le abitazioni che spiccano la Casa di Nettuno e Anfitrite, con il negozio meglio conservato dell’antichità. Da non tralasciare è anche la mostra, divenuta ormai permanete, SplendOri, il lusso negli ornamenti ad Ercolano”, una collezione di circa 200 monili e raffinati arredi domestici, provenienti da un lontano e affascinante quotidiano che racconta la storia di chi sperò di salvarsi con i propri averi dalla catastrofe imminente e di una società fatta di lusso. Al termine trasferimento in hotel nella zona di Castellammare di Stabia. Cena e pernottamento.

Sabato 29 novembre – il Parco Nazionale del Vesuvio e Oplontis
Partenza in pullman per l’ascesa al Vesuvio. Arrivo a “Quota 1000” praticamente il grande parcheggio punto di partenza per la passeggiata fino al Gran Cono. Già splendida la veduta panoramica del versante settentrionale del Monte Somma e alzando lo sguardo appare, dal basso, quella che sarà l’ascesa al bordo inferiore dello Stermitator Vesevo. La camminata è un percorso trekking di media-facile difficoltà (mt 250 circa di dislivello – 2 ore circa); diversi affacci permettono di ammirare l’interno del cratere che presente attualmente una forma ellittica e lungo le pareti interne le fumarole danno la sensazione di vulcano ancora attivo, seppur in fase di quiescenza; dalla sommità di apre una spettacolare visione sul Golfo di Napoli. Sosta presso una cantina per un tour esperenziale con visita ai vigneti e light-lunch con bruschetta e spaghetti al pomodoro fresco, annaffiato il tutto con la lacryma christi di loro produzione. Nel pomeriggio partenza per la vicina Torre Annunziata dove si trova l’antica Oplontis, che con ogni probabilità era un quartiere suburbano residenziale di Pompei, costituito da ville sorto intorno a un centro termale. Importanti scavi archeologici hanno fatto riemergere il grande insediamento abitativo di Villa Poppea Sabina, che vanta meravigliose pitture del Secondo Stile Pompeiano, pregevoli sculture marmoree e un’enorme piscina natatoria. Al termine della visita rientro in hotel. Cena e il pernottamento.

Domenica 20 novembre – POMPEI speciale scavi
Partenza per Pompei, uno dei siti archeologici più famoso al mondo (Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco), le cui rovine straordinariamente ben conservate aprono una finestra eccezionalmente vivida sulla vita di una città romana ai tempi dell’impero. La storia di Pompei è tanto affascinante quanto tragica: la città campana, fondata dall’antico popolo italico degli Osci e divenuta in epoca romana un florido centro venne sepolta da una fitta pioggia di lapilli e cenere durante l’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. Gli edifici di Pompei, riportati alla luce a partire dal XVIII secolo, hanno preservato al loro interno, un’enorme quantità di suppellettili, ma soprattutto superbe decorazioni, che hanno permesso di ricostruire la vita quotidiana dei Romani. Durante la passeggiata si potranno ammirare edifici pubblici, tipici delle città romane, ma altrettanto interessante sarà scoprire i quartieri residenziali con abitazioni di ogni genere, quelle semplici e modeste, ma anche vere e proprie ville meravigliosamente decorate e dotate di cortili e giardini. (Si prevede di fare la visita ad un paio di ville tra le tante presenti a seconda delle disponibilità del momento). Al termine tempo e disposizione per il pranzo libero nei punti/snack fuori dall’area scavi, oppure proseguimento individualmente delle visite fino alla Villa dei Misteri, decorata da un grande affresco che copre tre pareti, fra le opere meglio conservate dell’antichità. Nel primo pomeriggio partenza per il viaggio di ritorno, con arrivo previsto in serata.