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Spoleto e la Val Nerina e la fioritura delle lenticchie a Castelluccio

dal 5 all'8 Luglio

Partenza


Dal 05/07/2022
al 08/06/2022

durata: 4 giorni

€ 680.00

Dettaglio quota

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE   minimo 25 partecipanti          € 680,00

SUPPLEMENTO SINGOLA (numero limitato)                                                  € 100,00

LA QUOTA COMPRENDE: *Viaggio in pullman G.T.; *Sistemazione in albergo 4 stelle in centro a Spoleto, in camere doppie con servizi privati; *Trattamento di mezza pensione  in albergo; * 4 pranzi in ristorante; *bevande ai pasti;; *Visite con guida locale come da programma; *Ausilio di radio durante le visite; *ingresso alla Cascata delle Marmore; *Pass per ingressi a Spoleto; *Assistenza dell’agenzia per tutto il viaggio;  *Spese di gestione pratica, obbligatorie e non rimborsabili, comprensive di assicurazione annullamento e sanitaria (€ 20.00).

LA QUOTA NON COMPRENDE: altri ingressi (circa € 10.00); Tassa di soggiorno da pagare in loco: € 6,00, mance ed extra di natura personale e tutto quanto non espressamente indicato alla voce: la quota comprende

ESCURSIONE ORGANIZZATA NEL RISPETTO DELLE NORMATIVE VIGENTI.

PER POTER VIAGIARE SI DEVE ESSERE IN POSSESSO DI SUPER GREEN PASS. E’ OBBLIGATORIO L’USO DELLA MASCHERINA FFP2 IN PULLMAN , NEGLI AMBIENTI CHIUSI E ALL’APERTO, IN CASO NON SI RIESCA A MANTENERE IL DISTANZIAMENTO

LE ISCRIZIONI SONO APERTE FINO A ESAURIMENTO POSTI:

PER L’ISCRIZIONE SI CHIEDE IL PAGAMENTO DI UN ACCONTO DI € 150,00 ENTRO IL 2 MAGGIO

 SALDO UN MESE PRIMA DELLA PARTENZA

POSSIBILITA’ DI ISCRIZIONE CON PAGAMENTO ANCHE TRAMITE BONIFICO BANCARIO
INDICANDO COGNOME, NOME E VIAGGIO
IBAN UNICREDIT: IT 02 C 02008 02480 000002855440

5 Luglio, martedì: MEDICINA/BOLOGNA/SASSO MARCONI – SPOLETO
Di buon mattino partenza in pullman dalle varie località di partenza via autostrada verso sud. Dopo opportune soste arrivo a Spoleto. Pittoresca, austera, dal carattere vivace, con una storia antica che in diversi momenti occupò un posto di rilievo nelle vicende italiane, ricca di monumenti ancora ammirabili in tutto il loro splendore, Spoleto oggi si presenta come uno dei principali centri turistici dell’Umbria in grado di offrire oltre a evidenze storico archeologiche, anche interessanti manifestazioni culturali tra cui spicca il celebre Festival dei due Mondi, che si svolge nei mesi di Giugno  e Luglio e comprende rappresentazioni di opere liriche, teatrali e balletti.  All’arrivo incontro con la guida e inizio delle visite con la chiesa di San Gregorio, dalla bellissima cripta affrescata, la Torre dell’Olio, Porta Fuga e la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo con gli affreschi del XIII secolo. Pranzo in ristorante e pomeriggio dedicato a una passeggiata nella città alta, il settore urbano che conserva le maggiori vestigia della città romana e medievale: visita al Duomo, dalla superba facciata ornata da rosoni e da un prezioso mosaico in forme bizantine e dall’interno impreziosito da uno splendido ciclo di affreschi; l’ardito Ponte delle Torri, il Teatro romano e la Rocca, fortezza edificata dal Gattapone, su ordine del Cardinale Albornoz al cui interno si può ammirare la Camera Pinta, una camera da letto la cui decorazione è ispirata alla grande tradizione letteraria dell’amore cortese dei romanzi cavallereschi, frutto della cultura tardo gotica europea.   Sistemazione in albergo per cena e pernottamento.

6 Luglio, mercoledì: visite della PIANA DI CASTELLUCCIO E NORCIA
Dopo la prima colazione in albergo incontro con la guida e partenza per Castelluccio di Norcia, che non è semplicemente un borgo umbro, ma è un’emozione, un luogo magico dove l’uomo e la natura si fondono e ritrovano la loro armonia. Il borgo si trova nel cuore della Valnerina e all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini a 1452 metri, in cima a una piccola collina al centro di un altipiano: la Piana di Castelluccio. In questo periodo dell’anno la piana cambia volto e si trasforma in un tripudio di sfumature variopinte, grazie a quello spettacolo della natura chiamato “La Fiorita” di Castelluccio di Norcia. Nella mattinata ci si potrà immergere in questo meraviglioso spettacolo, passeggiando nelle piane per poter godere di questo spettacolo unico. Pranzo degustazione a base di lenticchie e di prodotti del territorio. Nel pomeriggio visita di Norcia, antica cittadina, ancora racchiusa da mura medievali, famosa per aver dato i natali a San Benedetto e per le “norcinerie”, prelibati insaccati tipici di questa zona. Il suo centro storico subì notevoli danni durante il terremoto del 2016, ma piano piano si stanno completando i lavori di recupero. Durante la passeggiata si potrà sostare a Piazza San Benedetto, un animato insieme architettonico, esito di interventi protrattisi dal Medioevo al Settecento, sulla quale spiccano la Basilica di San Benedetto, il Duomo cinquecentesco e la Castellina, rocca a pianta quadrata, edificata sulle rovine di un tempio antico (visite solo in esterno). Infine non può mancare una degustazione delle tipiche norcinerie. Rientro in albergo per cena. Dopo cena possibilità di passeggiare liberamente per il centro storico, in questo periodo animato dal Festival dei due Mondi. Pernottamento.

7 Luglio, giovedì: visite di CERRETO DI SPOLETO, ABBAZIA SAN FELICE E VALLO DI NERA
Prima colazione in albergo. Giornata dedicata ad alcune perle della Valnerina, il cuore verde dell’Umbria, un idillio di boschi lungo il corso del fiume Nera.  Nascosto tra verdi colline, Cerreto di Spoleto è un piccolo borgo medievale avvolto dal mistero e dalla tranquillità, che venne conteso nei secoli per la sua posizione strategica e per l’importanza economica. Qui si possono ammirare i resti dell’Abbazia di San Nicola, all’interno dei quali è stato allestito il particolarissimo Museo del Ciarlatano; si prosegue poi con una piacevole passeggiata in discesa per raggiungere Borgo Cerreto e visitare il Museo delle Mummie, ospitato in una chiesa sconsacrata, importante testimonianza della storia dell’uomo.  La splendida e imponente Abbazia di San Felice, che sorge ai piedi dei Monti Martani, fra olivi e lecci secolari e si presenta come un insieme di strutture riferibili a epoche diverse, disposte ai lati della chiesa abbaziale. Imponente e suggestiva è la vista esterna delle tre absidi chiuse in alto da una serie di archetti ciechi su cui si aprono feritoie e monofore. Il suo interno, permeato da un profondo misticismo, è semplice e solenne con la tipica struttura del romanico spoletino. Pranzo in ristorante. Pomeriggio dedicato al borgo incantato di Vallo di Nera. Il castello della Valle sopra il fiume Nera è un sogno medievale, una perfetta sintesi dell’incontro tra natura e cultura. Bellissimo è entrare nel suo dedalo di vicoli con archetti, mensole, finestrelle, loggette rampanti e viste mozzafiato. In questo paese-castello l’arte romanica ha lasciato chiese sorprendenti: bellissima è quella dedicata a San Francesco con i suoi affreschi giotteschi. Rientro in serata. Cena e pernottamento in albergo.

8 Luglio, venerdì: SPOLETO – SCHEGGINO – ABBAZIA DI SAN PIETRO IN VALLE – CASCATA DELLE MARMORE – SASSO MARCONI/BOLOGNA/MEDICINA
Prima colazione in albergo. Lasciata Spoleto si raggiunge in breve Scheggino, un borgo piccolo, piccolo che sembra un paese delle fiabe, costruito intorno all’antico castello, con viuzze pittoresche e casette di pietra, dove la vita scorre lenta e si respira un’aria genuina e familiare. Si prosegue poi per l’Abbazia di San Pietro in Valle una tra le più antiche dell’Umbria, che racchiude l’arte di due epoche diverse: longobarda e romanica. Edificata nell’ VIII secolo nel luogo dove si erano insediati gli eremiti Lazzaro e Giovanni vanta una lunga storia, molto articolata tra momenti di splendore e di distruzione. All’interno della chiesa sono presenti frammenti longobardi, sarcofagi romani e un importante ciclo pittorico sulle pareti, oltre ad uno splendido chiostro a due ordini del XII secolo.  A conclusione del viaggio ci si ferma ad ammirare la Cascata delle Marmore, che con la sua stupefacente bellezza appare come una scrosciate colonna d’acqua che si distribuisce su tre salti coprendo un dislivello di 165 metri e avvolgendo la rigogliosa vegetazione in una nuvola di schiuma bianca. E’ formata dal fiume Velino, che si getta nel fiume Nera e non è una cascata naturale, poiché il canale che dà luogo al salto venne fatto scavare nel 271 a.C. dal console romano Manlio Curio Dentalo. Oggi è una delle attrazioni naturalistiche più belle e interessanti dell’Umbria, elemento inscindibile del territorio di questa regione, tanto da esserne il simbolo. Pranzo in ristorante e passeggiata fino al belvedere alto per un primo affaccio su questa bellezza naturale. Percorrendo un sentiero in discesa nel bosco si raggiunge l’affaccio mediano e infine il belvedere inferiore. Al termine della visita inizio del viaggio di rientro per raggiungere le località di partenza in serata.