Sicilia: i riti della Pasqua

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Caltanisetta, Pietraperzia, Caltagirone...

PARTENZE
dal 18.04.2019
al 23.04.2019
1150,00 €
DETTAGLIO QUOTA +

QUOTA DI PARTECIPAZIONE     MINIMO 25 PARTECIPANTI     € 1150.00
SUPPLEMENTO SINGOLA                                                                 €   150.00

TASSE AEROPORTUALI (quota soggetta riconferma)              €      70.00

LA QUOTA COMPRENDE:

*volo di linea Alitalia, Bologna/Catania/Bologna, incluso franchigia bagaglio in stiva di 23Kg; Sistemazione in alberghi 3 a Caltanissetta e  4 stelle a Enna e Catania, in camere doppie, con servizi privati; *trattamento di mezza pensione in albergo: prima colazione e cena/pranzo; *Trasferimenti in pullman riservato; *Guida locale per tutto il viaggio; *Assistenza dell’agenzia dalla partenza al rientro a Bologna; *pranzi in ristorante o albergo come in programma; *spuntino a Pietraperzia; * ingresso a Palazzo Bischeri; *Spese di gestione pratica, incluso assicurazione annullamento e sanitaria obbligatorie e non rimborsabili (€20.00)

LA QUOTA NON COMPRENDE:

Le tasse aeroportuali; i pranzi del sabato e del martedì; ingressi eccetto a Palazzo Biscari di Catania; Mance, extra di natura personale e tutto ciò che non è compreso alla voce “la quota comprende”

  ISCRIZIONI CON ACCONTO DI € 250.00 ENTRO IL 15 DICEMBRE
SALDO UN MESE PRIMA DELLA PARTENZA

 

PROGRAMMA VIAGGIO
18 Aprile, giovedì: BOLOGNA – CATANIA – CALTANISSETTA
+

Ore 7.15 ritrovo all’aeroporto di Bologna. Operazioni di imbarco e partenza con volo Alitalia per Catania delle ore 9.15. Arrivo alle ore 10.50, incontro con la guida locale, sistemazione in pullman e partenza per Caltanissetta, città probabilmente fondata dagli Arabi nel X secolo, infatti il suo nome deriva dall’arabo e si può tradurre come “il castello delle donne”. Fu città feudale fino all’Ottocento, per quattrocento anni sotto il dominio della famiglia Moncada di Paternò, che patrocinò l’arrivo di numerosi ordini religiosi, come testimoniato dai numerosi conventi e monasteri presenti in città. Nella prima metà del Novecento visse un forte boom economico dovuto all’estrazione dello zolfo, che le valse l’appellativo di “capitale dello zolfo”.  All’arrivo sistemazione in albergo e pranzo. Pomeriggio dedicato alla grandiosa processione delle Vare. Cena e pernottamento in albergo.

La tradizione del Giovedì Santo nasce intorno al 1700 come devozione delle Congregazioni che portavano in processione delle barette chiamate i Misteri, perchè si rifacevano appunto ai Misteri della Passione di Cristo. Con il tempo la processione ha subito cambiamenti ed evoluzioni sia nell'itinerario che nel numero e nella tipologia dei gruppi stessi. Il numero fu incrementato fino agli attuali sedici gruppi che raffigurano la via Crucis con l'inserimento dell'Addolorata e della Sacra Urna.

I gruppi attualmente portati in processione furono realizzati alla fine dell’Ottocento, dai Biangardi padre e figlio, in legno e cartapesta, dietro l'incarico dei ceti di lavoratori nisseni come panettieri, zolfatai o dalle varie confraternite. Al tramonto del Giovedì le "vare" si ritrovano nella piazza centrale accompagnate da varie bande musicali provenienti da tutta la Sicilia, dopo essere state addobbate con fiori e frutti, segno di devozione delle corporazioni che le custodiscono.

 

 

19 Aprile, venerdì: CALTANISSETTA – ENNA – PIETRAPERZIA
+

Prima colazione in albergo e partenza per Enna città situata al centro della Sicilia su un alto crinale da dove si gode di uno splendido panorama sulle vallate circostanti. Sistemazione in albergo e pranzo. Pomeriggio dedicato ad assistere alla prima parte della grande processione del Venerdì Santo e sicuramente anche la più suggestiva, quando le confraternite escono lungo il corso principale, e sfilano con i loro attributi. 

Il momento culminante delle celebrazioni pasquali è il Venerdì Santo quando, nel primo pomeriggio, tutte le Confraternite giungono al Duomo di Enna e si compongono per la solenne processione. Oltre duemila confrati incappucciati, in rigoroso ordine prestabilito ed in assoluto silenzio e mestizia, precedono le Vare del Cristo morto e dell’Addolorata, dando così inizio al lungo corteo funebre che percorrerà la città. Ad aprire la sfilata è la Compagnia della Passione, i cui confrati portano su vassoi i 25 simboli del martirio di Cristo, detti I MISTERI: la croce, la borsa con i trenta denari, la corona, la lanterna, il gallo, i chiodi e gli arnesi per la flagellazione. Seguono la altre Confraternite e, con la massima compostezza, la processione si snoda per le vie cittadine fino a raggiungere la chiesa del cimitero, ex Convento dei Cappuccini, dove viene impartita ai fedeli la benedizione.

Nel tardo pomeriggio trasferimento a Pietraperzia, cittadina nel cuore della Sicilia, situata su uno sperone roccioso in una zona abitata da tempi antichissimi, come documentano le tombe a grotticelle di epoca ellenica scavate nelle pendici della roccia su cui sorge il borgo. Spuntino veloce e possibilità di assistere a “il Signore delle Fasce” (Lu signuri di li fasci), un rito tramandato nei secoli dai pietrini, che conserva ancora il suo antico fascino.

Lu signore di li fasci è un imponente simulacro costituito da una trave di legno di cipresso, sulla quale viene issato un antico crocifisso, ai cui piedi viene posta una sfera di legno e vetro colorato, simbolo del mondo e della sua diversità. La caratteristica principale di questa celebrazione sono le 200 fasce di lino bianco, larghe 40 cm e lunghe 33 metri come gli anni di Cristo che sono, annodate alla trave di legno ed appartengono ai devoti e riportano ricamate le loro iniziali e qualche volta anche l’anno in cui sono state realizzate. Le fasce servono per tenere in equilibrio la lunga asta di legno, durante il percorso che viene fatto fuori dalla chiesa, accompagnato da un antico canto dialettale che narra della passione di Cristo.

Al termine della manifestazione religiosa rientro in albergo a Enna. Pernottamento.

 

 

20 Aprile, sabato: ESCURSIONE A PIAZZA ARMERINA – AIDONE – MORGANTINA
+

Prima colazione in albergo e partenza per Aidone/Morgantina, antichissimo sito indigeno rifondato dai greci, di notevole rilevanza commerciale, posto su un importante asse di comunicazioni interne. Qui si potrà ammirare la famosa Venere di Morgantina, la statua greca del V secolo a.C. recentemente restituita dal Paul Getty Museum di Malibu, che l’aveva acquistata anni fa da un ricettatore. Conclusa la visita proseguimento per Piazza Armerina.  Pranzo libero lungo il percorso e visita alla famosissima Villa del Casale, principale testimonianza della civiltà romana sull’isola: i suoi 40 ambienti, tutti pavimentati a mosaico, costituiscono un prezioso documento di valore artistico e di costume dell’epoca imperiale (oggi dopo lunghi anni di restauri si presentano ai visitatori al massimo del loro splendore). Rientro in albergo per cena e pernottamento.

21 Aprile, domenica: ESCURSIONE A CALTAGIRONE
+

Prima colazione in albergo e partenza per Caltagirone. Situata nella Sicilia centrale, al centro del territorio calatino, è famosa per la produzione della ceramica, attività sviluppatasi nei secoli a partire dai tempi degli antichi greci e ancora estremamente vivace. Ricca di chiese, pregevoli palazzi e ville settecentesche, per l’eccezionale valore del suo patrimonio monumentale è uno dei comuni della Val di Noto che è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. All’arrivo possibilità per chi vuole di partecipare alla S. Messa pasquale, al termine della quale si potrà assistere alla tradizionale rappresentazione, che si svolge nel centro storico chiamata “A Giunta”

Di antica tradizione, 'a Giunta, è dominata da una figura gigantesca (circa 3 metri) di San Pietro che giunge in Piazza Municipio dall'omonima Chiesa, per andare incontro a Gesù risorto e darne l'annuncio alla madre Maria. Da questo incontro la denominazione 'a Giunta. Migliaia di cittadini e soprattutto turisti assistono da ogni angolo della Piazza ma soprattutto la Scala Santa Maria del Monte appare come un'immensa platea dove ognuno va a cercarsi un posto per ammirare l'evento. Le tre figure percorrono in processione le vie del centro storico e in piazza Marconi, nei pressi della Chiesa di San Pietro avviene la cosiddetta partenza sempre sotto gli occhi di una moltitudine di gente che aumenta ogni anno.

Al termine pranzo in ristorante e nel pomeriggio passeggiata nel centro storico per ammirare i punti più interessanti della cittadina. Rientro in albergo: cena e pernottamento.

22 Aprile, lunedì: ENNA – SAN BIAGIO PLATANI – CATANIA
+

Prima colazione in albergo e partenza per San Biagio Platani, piccola località dell’agrigentino dove si svolge una manifestazione tra le più suggestive in Sicilia: gli “Archi di Pane”, per celebrare la Pasqua.

I devoti della Madonna e del Signore trovano un motivo di gara la domenica di Pasqua, quando hanno il compito di preparare gli addobbi che vanno ad abbellire il corso principale cittadino, che consistono in mosaici, strutture architettoniche, fontane: il tutto per riprodurre eventi biblici in onore della Resurrezione di Cristo. Gli addobbi sono preparati con materiali vari tutti rigorosamente naturali. Quelli più largamente usati sono le canne, il salice, l’asparago, l’alloro, i datteri e il pane, ognuno dei quali è ricco di un alto significato simbolico. La parte più importante è costituita dagli archi centrali, origine storica della rievocazione, sotto i quali la domenica mattina avviene l’incontro tra Gesù risorto e la Madonna.

 All’arrivo tempo a disposizione per una passeggiata per ammirare queste particolari sculture che addobbano il centro storico e pranzo in ristorante (nel caso non si tenesse questa manifestazione verrà proposta un’altra visita). Nel pomeriggio partenza per raggiungere Catania, animatissima città dall’aspetto urbanistico moderno, sorto attorno ad un cuore settecentesco, dove si coglie l’armonia architettonica di numerosi palazzi e chiese edificati nel Settecento. Sistemazione in albergo per cena e pernottamento.

23 Aprile, martedì: CATANIA – BOLOGNA
+

Prima colazione in albergo. Mattinata dedicata alla visita del centro storico di questa bella città barocca: la Piazza del Duomo, vero e proprio salotto di Catania, con al centro la Fontana dell’Elefante, simbolo della città, la via dei Crociferi con i Tanti complessi religiosi, la commerciale e affollata Via Etnea e il Castello Ursino, severo e massiccio complesso costruito nel 13 secolo in riva al mare da Federico II, che ospita il Museo Civico e vanta alcuni pregevoli capolavori archeologici. Tempo a disposizione per il pranzo libero e visita accompagnata dai padroni di casa di Palazzo Biscari, uno dei più antichi palazzi della città, preziosa testimonianza di barocco siciliano i cui saloni affrescati mantengono ancora oggi intatti fascino ed eleganza.  Al termine trasferimento all’aeroporto in tempo utile per le operazioni di imbarco e partenza con volo Alitalia delle ore 18.25 per Bologna, con arrivo previsto alle ore 20.05.

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18 Aprile, giovedì: BOLOGNA – CATANIA – CALTANISSETTA
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Ore 7.15 ritrovo all’aeroporto di Bologna. Operazioni di imbarco e partenza con volo Alitalia per Catania delle ore 9.15. Arrivo alle ore 10.50, incontro con la guida locale, sistemazione in pullman e partenza per Caltanissetta, città probabilmente fondata dagli Arabi nel X secolo, infatti il suo nome deriva dall’arabo e si può tradurre come “il castello delle donne”. Fu città feudale fino all’Ottocento, per quattrocento anni sotto il dominio della famiglia Moncada di Paternò, che patrocinò l’arrivo di numerosi ordini religiosi, come testimoniato dai numerosi conventi e monasteri presenti in città. Nella prima metà del Novecento visse un forte boom economico dovuto all’estrazione dello zolfo, che le valse l’appellativo di “capitale dello zolfo”.  All’arrivo sistemazione in albergo e pranzo. Pomeriggio dedicato alla grandiosa processione delle Vare. Cena e pernottamento in albergo.

La tradizione del Giovedì Santo nasce intorno al 1700 come devozione delle Congregazioni che portavano in processione delle barette chiamate i Misteri, perchè si rifacevano appunto ai Misteri della Passione di Cristo. Con il tempo la processione ha subito cambiamenti ed evoluzioni sia nell'itinerario che nel numero e nella tipologia dei gruppi stessi. Il numero fu incrementato fino agli attuali sedici gruppi che raffigurano la via Crucis con l'inserimento dell'Addolorata e della Sacra Urna.

I gruppi attualmente portati in processione furono realizzati alla fine dell’Ottocento, dai Biangardi padre e figlio, in legno e cartapesta, dietro l'incarico dei ceti di lavoratori nisseni come panettieri, zolfatai o dalle varie confraternite. Al tramonto del Giovedì le "vare" si ritrovano nella piazza centrale accompagnate da varie bande musicali provenienti da tutta la Sicilia, dopo essere state addobbate con fiori e frutti, segno di devozione delle corporazioni che le custodiscono.

 

 

19 Aprile, venerdì: CALTANISSETTA – ENNA – PIETRAPERZIA
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Prima colazione in albergo e partenza per Enna città situata al centro della Sicilia su un alto crinale da dove si gode di uno splendido panorama sulle vallate circostanti. Sistemazione in albergo e pranzo. Pomeriggio dedicato ad assistere alla prima parte della grande processione del Venerdì Santo e sicuramente anche la più suggestiva, quando le confraternite escono lungo il corso principale, e sfilano con i loro attributi. 

Il momento culminante delle celebrazioni pasquali è il Venerdì Santo quando, nel primo pomeriggio, tutte le Confraternite giungono al Duomo di Enna e si compongono per la solenne processione. Oltre duemila confrati incappucciati, in rigoroso ordine prestabilito ed in assoluto silenzio e mestizia, precedono le Vare del Cristo morto e dell’Addolorata, dando così inizio al lungo corteo funebre che percorrerà la città. Ad aprire la sfilata è la Compagnia della Passione, i cui confrati portano su vassoi i 25 simboli del martirio di Cristo, detti I MISTERI: la croce, la borsa con i trenta denari, la corona, la lanterna, il gallo, i chiodi e gli arnesi per la flagellazione. Seguono la altre Confraternite e, con la massima compostezza, la processione si snoda per le vie cittadine fino a raggiungere la chiesa del cimitero, ex Convento dei Cappuccini, dove viene impartita ai fedeli la benedizione.

Nel tardo pomeriggio trasferimento a Pietraperzia, cittadina nel cuore della Sicilia, situata su uno sperone roccioso in una zona abitata da tempi antichissimi, come documentano le tombe a grotticelle di epoca ellenica scavate nelle pendici della roccia su cui sorge il borgo. Spuntino veloce e possibilità di assistere a “il Signore delle Fasce” (Lu signuri di li fasci), un rito tramandato nei secoli dai pietrini, che conserva ancora il suo antico fascino.

Lu signore di li fasci è un imponente simulacro costituito da una trave di legno di cipresso, sulla quale viene issato un antico crocifisso, ai cui piedi viene posta una sfera di legno e vetro colorato, simbolo del mondo e della sua diversità. La caratteristica principale di questa celebrazione sono le 200 fasce di lino bianco, larghe 40 cm e lunghe 33 metri come gli anni di Cristo che sono, annodate alla trave di legno ed appartengono ai devoti e riportano ricamate le loro iniziali e qualche volta anche l’anno in cui sono state realizzate. Le fasce servono per tenere in equilibrio la lunga asta di legno, durante il percorso che viene fatto fuori dalla chiesa, accompagnato da un antico canto dialettale che narra della passione di Cristo.

Al termine della manifestazione religiosa rientro in albergo a Enna. Pernottamento.

 

 

20 Aprile, sabato: ESCURSIONE A PIAZZA ARMERINA – AIDONE – MORGANTINA
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Prima colazione in albergo e partenza per Aidone/Morgantina, antichissimo sito indigeno rifondato dai greci, di notevole rilevanza commerciale, posto su un importante asse di comunicazioni interne. Qui si potrà ammirare la famosa Venere di Morgantina, la statua greca del V secolo a.C. recentemente restituita dal Paul Getty Museum di Malibu, che l’aveva acquistata anni fa da un ricettatore. Conclusa la visita proseguimento per Piazza Armerina.  Pranzo libero lungo il percorso e visita alla famosissima Villa del Casale, principale testimonianza della civiltà romana sull’isola: i suoi 40 ambienti, tutti pavimentati a mosaico, costituiscono un prezioso documento di valore artistico e di costume dell’epoca imperiale (oggi dopo lunghi anni di restauri si presentano ai visitatori al massimo del loro splendore). Rientro in albergo per cena e pernottamento.

21 Aprile, domenica: ESCURSIONE A CALTAGIRONE
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Prima colazione in albergo e partenza per Caltagirone. Situata nella Sicilia centrale, al centro del territorio calatino, è famosa per la produzione della ceramica, attività sviluppatasi nei secoli a partire dai tempi degli antichi greci e ancora estremamente vivace. Ricca di chiese, pregevoli palazzi e ville settecentesche, per l’eccezionale valore del suo patrimonio monumentale è uno dei comuni della Val di Noto che è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. All’arrivo possibilità per chi vuole di partecipare alla S. Messa pasquale, al termine della quale si potrà assistere alla tradizionale rappresentazione, che si svolge nel centro storico chiamata “A Giunta”

Di antica tradizione, 'a Giunta, è dominata da una figura gigantesca (circa 3 metri) di San Pietro che giunge in Piazza Municipio dall'omonima Chiesa, per andare incontro a Gesù risorto e darne l'annuncio alla madre Maria. Da questo incontro la denominazione 'a Giunta. Migliaia di cittadini e soprattutto turisti assistono da ogni angolo della Piazza ma soprattutto la Scala Santa Maria del Monte appare come un'immensa platea dove ognuno va a cercarsi un posto per ammirare l'evento. Le tre figure percorrono in processione le vie del centro storico e in piazza Marconi, nei pressi della Chiesa di San Pietro avviene la cosiddetta partenza sempre sotto gli occhi di una moltitudine di gente che aumenta ogni anno.

Al termine pranzo in ristorante e nel pomeriggio passeggiata nel centro storico per ammirare i punti più interessanti della cittadina. Rientro in albergo: cena e pernottamento.

22 Aprile, lunedì: ENNA – SAN BIAGIO PLATANI – CATANIA
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Prima colazione in albergo e partenza per San Biagio Platani, piccola località dell’agrigentino dove si svolge una manifestazione tra le più suggestive in Sicilia: gli “Archi di Pane”, per celebrare la Pasqua.

I devoti della Madonna e del Signore trovano un motivo di gara la domenica di Pasqua, quando hanno il compito di preparare gli addobbi che vanno ad abbellire il corso principale cittadino, che consistono in mosaici, strutture architettoniche, fontane: il tutto per riprodurre eventi biblici in onore della Resurrezione di Cristo. Gli addobbi sono preparati con materiali vari tutti rigorosamente naturali. Quelli più largamente usati sono le canne, il salice, l’asparago, l’alloro, i datteri e il pane, ognuno dei quali è ricco di un alto significato simbolico. La parte più importante è costituita dagli archi centrali, origine storica della rievocazione, sotto i quali la domenica mattina avviene l’incontro tra Gesù risorto e la Madonna.

 All’arrivo tempo a disposizione per una passeggiata per ammirare queste particolari sculture che addobbano il centro storico e pranzo in ristorante (nel caso non si tenesse questa manifestazione verrà proposta un’altra visita). Nel pomeriggio partenza per raggiungere Catania, animatissima città dall’aspetto urbanistico moderno, sorto attorno ad un cuore settecentesco, dove si coglie l’armonia architettonica di numerosi palazzi e chiese edificati nel Settecento. Sistemazione in albergo per cena e pernottamento.

23 Aprile, martedì: CATANIA – BOLOGNA
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Prima colazione in albergo. Mattinata dedicata alla visita del centro storico di questa bella città barocca: la Piazza del Duomo, vero e proprio salotto di Catania, con al centro la Fontana dell’Elefante, simbolo della città, la via dei Crociferi con i Tanti complessi religiosi, la commerciale e affollata Via Etnea e il Castello Ursino, severo e massiccio complesso costruito nel 13 secolo in riva al mare da Federico II, che ospita il Museo Civico e vanta alcuni pregevoli capolavori archeologici. Tempo a disposizione per il pranzo libero e visita accompagnata dai padroni di casa di Palazzo Biscari, uno dei più antichi palazzi della città, preziosa testimonianza di barocco siciliano i cui saloni affrescati mantengono ancora oggi intatti fascino ed eleganza.  Al termine trasferimento all’aeroporto in tempo utile per le operazioni di imbarco e partenza con volo Alitalia delle ore 18.25 per Bologna, con arrivo previsto alle ore 20.05.

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