Pennabilli e Santarcangelo - in collaborazione con il Centro di Poesia Contemporanea

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Il mondo di Tonino Guerra

PARTENZE
data 05.11.2017
a partire da 50,00 €
DETTAGLIO QUOTA +

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (da versare in agenzia al momento dell’iscrizione):

 

      da 25 a 34 paganti  € 60,00        

minimo 35 paganti  € 50,00

 

La quota comprende: Viaggio in Pullman G.T.; Assistente dell’agenzia per l’intera giornata; Intervento artistico a cura del Centro di Poesia Contemporanea UNIBO per le letture durante la giornata; Assicurazione sanitaria.

La quota non comprende: Pranzo, eventuali ingressi, extra personali, quanto non indicato alla voce “La quota comprende”.

PROGRAMMA VIAGGIO
Domenica 5 novembre 2017
+

Via autostrada si giunge a Pennabilli, situata su due colli ai piedi del Monte Carpegna. Abitato sin dall’Antichità e prima roccaforte dei Malatesta, il borgo è oggi Bandiera Arancione del Touring Club Italiano e sede del Museo diffuso “I luoghi dell’anima”, progettato e promosso dal maestro Tonino Guerra, poeta e sceneggiatore, composto da diverse installazioni. Le strade, gli edifici e i giardini di Pennabilli sono teatro di meridiane, di luoghi del pensiero, memoria di frutti dimenticati, di sculture della Madonna abbandonate, scandite dai versi e dal mondo di Tonino Guerra, che qui abitò, nella Casa dei Mandorli, dal 1989 fino alla morte nel 2012.

Tonino Guerra nacque a Santarcangelo di Romagna nel 1920, fu deportato nel campo di concentramento di Troisdorf in Germania e durante la prigionia seppe risollevare attraverso la recita dei Sonetti romagnoli in dialetto il morale dei propri compagni.

Fu maestro di scuola elementare e si trasferì a Roma negli anni ’50, ove scrisse memorabili sceneggiature per i maggiori registi italiani, Petri, De Sica, Monicelli, Lattuada, Bellocchio, Rosi, Antonioni e soprattutto Federico Fellini, per il quale firma anche Amarcord, nel 1973, film che vinse il premio Oscar.

Di grande rilievo è anche la sua vasta produzione letteraria, che dalla poesia si apre anche al teatro, e ad altre forme artistiche, pittura, ceramica e altro.

Alla fine degli anni ’80 tornò in Romagna e si stabilì a Pennabilli, dove poté ritrovare se stesso, i ricordi di infanzia, l’infanzia del mondo.

“È bello arrivare in un posto dove puoi trovare te stesso! Abbiamo bisogno di incontrare il mistero… i misteri sono i luoghi dell’anima”. 

Intervento artistico a cura del Centro di Poesia Contemporanea dell’Università di Bologna. Al termine, pranzo libero e proseguimento verso Santarcangelo di Romagna, città natale del poeta e del papa Clemente XIV Ganganelli. Costruito su un colle di arenaria, il borgo deve il nome al patrono, S. Michele Arcangelo. All’arrivo, passeggiata tra le sue strade e piazze, fino al Museo “Tonino Guerra” e al Campanone, la torre dell’orologio simbolo del paese. Letture e riflessioni a cura del Centro di Poesia. Al termine, possibilità di brindisi a base di Sangiovese (non incluso in quota), vino “battezzato” proprio a Santarcangelo. Sistemazione in pullman e partenza per il rientro, con arrivo previsto in serata.

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PROGRAMMA VIAGGIO
Domenica 5 novembre 2017
+

Via autostrada si giunge a Pennabilli, situata su due colli ai piedi del Monte Carpegna. Abitato sin dall’Antichità e prima roccaforte dei Malatesta, il borgo è oggi Bandiera Arancione del Touring Club Italiano e sede del Museo diffuso “I luoghi dell’anima”, progettato e promosso dal maestro Tonino Guerra, poeta e sceneggiatore, composto da diverse installazioni. Le strade, gli edifici e i giardini di Pennabilli sono teatro di meridiane, di luoghi del pensiero, memoria di frutti dimenticati, di sculture della Madonna abbandonate, scandite dai versi e dal mondo di Tonino Guerra, che qui abitò, nella Casa dei Mandorli, dal 1989 fino alla morte nel 2012.

Tonino Guerra nacque a Santarcangelo di Romagna nel 1920, fu deportato nel campo di concentramento di Troisdorf in Germania e durante la prigionia seppe risollevare attraverso la recita dei Sonetti romagnoli in dialetto il morale dei propri compagni.

Fu maestro di scuola elementare e si trasferì a Roma negli anni ’50, ove scrisse memorabili sceneggiature per i maggiori registi italiani, Petri, De Sica, Monicelli, Lattuada, Bellocchio, Rosi, Antonioni e soprattutto Federico Fellini, per il quale firma anche Amarcord, nel 1973, film che vinse il premio Oscar.

Di grande rilievo è anche la sua vasta produzione letteraria, che dalla poesia si apre anche al teatro, e ad altre forme artistiche, pittura, ceramica e altro.

Alla fine degli anni ’80 tornò in Romagna e si stabilì a Pennabilli, dove poté ritrovare se stesso, i ricordi di infanzia, l’infanzia del mondo.

“È bello arrivare in un posto dove puoi trovare te stesso! Abbiamo bisogno di incontrare il mistero… i misteri sono i luoghi dell’anima”. 

Intervento artistico a cura del Centro di Poesia Contemporanea dell’Università di Bologna. Al termine, pranzo libero e proseguimento verso Santarcangelo di Romagna, città natale del poeta e del papa Clemente XIV Ganganelli. Costruito su un colle di arenaria, il borgo deve il nome al patrono, S. Michele Arcangelo. All’arrivo, passeggiata tra le sue strade e piazze, fino al Museo “Tonino Guerra” e al Campanone, la torre dell’orologio simbolo del paese. Letture e riflessioni a cura del Centro di Poesia. Al termine, possibilità di brindisi a base di Sangiovese (non incluso in quota), vino “battezzato” proprio a Santarcangelo. Sistemazione in pullman e partenza per il rientro, con arrivo previsto in serata.

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