Conosciamo Ferrara: Mostra Bononi e Chiesa del Gesù con il Dott. Luca Balboni

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PROGRAMMA VIAGGIO
Sabato 2 dicembre 2017
+

Ore 15.00 – ritrovo dei partecipanti all’ingresso di Palazzo Diamanti

Itinerario: Mostra Bononi, Chiesa del Gesù

Durata del percorso guidato: 2 ore circa

 

Visita alla mostra “Carlo Bononi. L’ultimo sognatore dell’Officina Ferrarese”. Pittore di scene mitologiche nonché di grandi cicli decorativi sacri e di pale d’altare, Bononi elabora un linguaggio pittorico che pone al centro l’emozione, il rapporto intimo e sentimentale tra le figure dipinte e l’osservatore. Negli anni drammatici dei contrasti religiosi, dei terremoti e delle pestilenze, il sapiente uso della luce e il magistrale ricorso alla teatralità fanno di lui uno dei primi pittori barocchi della penisola. Tutto questo era ben chiaro agli occhi dei contemporanei. Il “divino” Guido Reni, a pochi mesi di distanza dalla morte di Carlo, avvenuta nel 1632, lo esaltava descrivendolo «pittore non ordinario», dotato di «una sapienza grande nel disegno e nella forza del colorito». Proseguimento delle visite alla Chiesa del Gesù, edificata su progetto dell’architetto Alberto Schiatti, con una facciata semplice e austera in laterizio. L’interno in origine ad un’unica navata con sei cappelle laterali, è stato toccato da molte trasformazioni e distruzioni ed è quindi privo di pitture parietali. Tra le opere d’arte, di grande interesse è il gruppo di statue di terracotta policroma del Compianto sul Cristo Morto di Guido Mazzoni: la tradizione vuole che i personaggi in lacrime attorno al corpo di Gesù rappresentino membri della corte e, in particolare, e due statue all'estrema destra raffigurerebbero Ercole I e sua moglie Eleonora d'Aragona.

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Sabato 2 dicembre 2017
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Ore 15.00 – ritrovo dei partecipanti all’ingresso di Palazzo Diamanti

Itinerario: Mostra Bononi, Chiesa del Gesù

Durata del percorso guidato: 2 ore circa

 

Visita alla mostra “Carlo Bononi. L’ultimo sognatore dell’Officina Ferrarese”. Pittore di scene mitologiche nonché di grandi cicli decorativi sacri e di pale d’altare, Bononi elabora un linguaggio pittorico che pone al centro l’emozione, il rapporto intimo e sentimentale tra le figure dipinte e l’osservatore. Negli anni drammatici dei contrasti religiosi, dei terremoti e delle pestilenze, il sapiente uso della luce e il magistrale ricorso alla teatralità fanno di lui uno dei primi pittori barocchi della penisola. Tutto questo era ben chiaro agli occhi dei contemporanei. Il “divino” Guido Reni, a pochi mesi di distanza dalla morte di Carlo, avvenuta nel 1632, lo esaltava descrivendolo «pittore non ordinario», dotato di «una sapienza grande nel disegno e nella forza del colorito». Proseguimento delle visite alla Chiesa del Gesù, edificata su progetto dell’architetto Alberto Schiatti, con una facciata semplice e austera in laterizio. L’interno in origine ad un’unica navata con sei cappelle laterali, è stato toccato da molte trasformazioni e distruzioni ed è quindi privo di pitture parietali. Tra le opere d’arte, di grande interesse è il gruppo di statue di terracotta policroma del Compianto sul Cristo Morto di Guido Mazzoni: la tradizione vuole che i personaggi in lacrime attorno al corpo di Gesù rappresentino membri della corte e, in particolare, e due statue all'estrema destra raffigurerebbero Ercole I e sua moglie Eleonora d'Aragona.

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