Castelfranco Veneto

i

e il giardino di villa Revedin Bolasco

PARTENZE
data 22.04.2019
90,00 €
DETTAGLIO QUOTA +

LA QUOTA COMPRENDE: *Viaggio in pullman G.T., incluso pedaggi autostradali e parcheggi; * Visita guidata  di Castelfranco e del giardino Revedin Bolasco; *pranzo in ristorante, bevande incluse; *Assistenza di personale dell’agenzia; *Assicurazione sanitaria

 

LA QUOTA NON COMPRENDE: mance ed extra in genere e tutto ciò che non incluso alla voce “la quota comprende”

                                           ISCRIZIONI CON PAGAMENTO ENTRO IL 01 MARZO 19                                                

PROGRAMMA VIAGGIO
Lunedì 22 aprile 19 - Pasquetta
+

Ore 6.30 partenza da Medicina, Parcheggio dell’ospedale – Via Saffi, 1. Ore 7.10 carico a Bologna, autostazione/pensilina 25. Via autostrada si raggiunge Castelfranco Veneto, città murata, che conserva quasi integralmente la cinta muraria. La città lega indissolubilmente i suoi Ottocento anni di storia alla sua posizione strategica tra Vicenza, Treviso, Padova e Bassano e al fatto che  l’amministrazione trevigiana per stimolarne il popolamento, dispensò i suoi abitanti dal pagamento delle imposte: da qui deriva il suo nome di 'Castrum Francum'.  Castelfranco è particolarmente nota per aver dato i natali a Giorgio Zorzi detto il Giorgione, la cui pittura enigmatica, allegorica, con quei giochi di luce e di colore 'impossibili', ed inquietanti ne fanno uno degli artisti più importanti del XV secolo. All’arrivo incontro con la guida e visita del centro cittadino racchiuso all’interno di una cinta muraria quadrata, circondata dal fossato. Passeggiando tra i suoi vicoli e le piazzette, eleganti palazzi e antiche dimore testimoniano un passato ricco di storia. Visita al Duomo, eretto nel XVIII secolo in forme palladiane, al cui interno è conservata la famosissima pala d’altare di Giorgione, raffigurante una “Madonna con bambino in trono e i SS. Francesco e Liberale” da poco restaurata e altre opere di importanti pittori come Bassano e Veronese. Fuori le mura si apre la scenografica Piazza Giorgione, già Piazza del Mercato, con il Paveion o Loggia dei grani del 1603, vecchia sede di attività di contrattazione mercantile e una schiera di eleganti palazzi affrescati che si susseguono elegantemente lungo tutto il corso XXIV Aprile. Al termine pranzo in ristorante. Pomeriggio dedicato a Villa Revedin- Bolasco, eretta in stile neorinascimentale tra il 1852 e il 1865 su progetto dell’architetto Gianbattista Meduna, circondato da uno dei giardini romantici, o all’inglese, più importanti del Veneto. Una passeggiata nel parco permette di scoprire scorci e squarci di luce, colori e riflessi cromatici, sempre diversi: alberi e specchi d'acqua, slarghi prativi e macchie di sottobosco, ponticelli e collinette artificiali, e poi architetture 'disperse', come la serra in stile ispano-moresco, la cavana, e la torre. Infine, sullo sfondo verso nord, il capolavoro: la splendida arena-cavallerizza, maneggio prediletto dal conte Revedin, coronata da decine di statue del secolo XVII, recuperate dal giardino Corner, e introdotta da due statue equestri poste sopra alti basamenti.  

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PROGRAMMA VIAGGIO
Lunedì 22 aprile 19 - Pasquetta
+

Ore 6.30 partenza da Medicina, Parcheggio dell’ospedale – Via Saffi, 1. Ore 7.10 carico a Bologna, autostazione/pensilina 25. Via autostrada si raggiunge Castelfranco Veneto, città murata, che conserva quasi integralmente la cinta muraria. La città lega indissolubilmente i suoi Ottocento anni di storia alla sua posizione strategica tra Vicenza, Treviso, Padova e Bassano e al fatto che  l’amministrazione trevigiana per stimolarne il popolamento, dispensò i suoi abitanti dal pagamento delle imposte: da qui deriva il suo nome di 'Castrum Francum'.  Castelfranco è particolarmente nota per aver dato i natali a Giorgio Zorzi detto il Giorgione, la cui pittura enigmatica, allegorica, con quei giochi di luce e di colore 'impossibili', ed inquietanti ne fanno uno degli artisti più importanti del XV secolo. All’arrivo incontro con la guida e visita del centro cittadino racchiuso all’interno di una cinta muraria quadrata, circondata dal fossato. Passeggiando tra i suoi vicoli e le piazzette, eleganti palazzi e antiche dimore testimoniano un passato ricco di storia. Visita al Duomo, eretto nel XVIII secolo in forme palladiane, al cui interno è conservata la famosissima pala d’altare di Giorgione, raffigurante una “Madonna con bambino in trono e i SS. Francesco e Liberale” da poco restaurata e altre opere di importanti pittori come Bassano e Veronese. Fuori le mura si apre la scenografica Piazza Giorgione, già Piazza del Mercato, con il Paveion o Loggia dei grani del 1603, vecchia sede di attività di contrattazione mercantile e una schiera di eleganti palazzi affrescati che si susseguono elegantemente lungo tutto il corso XXIV Aprile. Al termine pranzo in ristorante. Pomeriggio dedicato a Villa Revedin- Bolasco, eretta in stile neorinascimentale tra il 1852 e il 1865 su progetto dell’architetto Gianbattista Meduna, circondato da uno dei giardini romantici, o all’inglese, più importanti del Veneto. Una passeggiata nel parco permette di scoprire scorci e squarci di luce, colori e riflessi cromatici, sempre diversi: alberi e specchi d'acqua, slarghi prativi e macchie di sottobosco, ponticelli e collinette artificiali, e poi architetture 'disperse', come la serra in stile ispano-moresco, la cavana, e la torre. Infine, sullo sfondo verso nord, il capolavoro: la splendida arena-cavallerizza, maneggio prediletto dal conte Revedin, coronata da decine di statue del secolo XVII, recuperate dal giardino Corner, e introdotta da due statue equestri poste sopra alti basamenti.  

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