Borghi delle Marche

i

San Severino, Cingoli. Jesi

PARTENZE
dal 09.03.2019
al 10.03.2019
230,00 €
DETTAGLIO QUOTA +

QUOTA DI PARTECIPAZIONE minimo 25 partecipanti € 230.00
minimo 35 partecipanti € 210.00
SUPPLEMENTO SINGOLA € 35.00

LA QUOTA COMPRENDE:
*Viaggio in pullman G.T. * Sistemazione in albergo 3 stelle in camere doppie e triple, * Trattamento di pensione completa dal pranzo del primo giorno a quello dell’ultimo, * Bevande ai pasti, *Guida locale come da programma, *Assistenza Petroniana per tutta la durata del viaggio, *Spese di gestione pratica, incluso assicurazione contro annullamento e sanitaria, obbligatorie e non rimborsabili (€ 10.00)
LA QUOTA NON COMPRENDE:
* Eventuali ingressi (€ 20/25.00), mance, extra personali in genere e tutto quanto non indicato ne “la quota comprende”

ISCRIZIONE CON PAGAMENTO DI UN ACCONTO DI € 80.00 ENTRO IL 10 GENNAIO 2019

SALDO UN MESE PRIMA DELLA PARTENZA

 

PROGRAMMA VIAGGIO
9 Marzo, sabato: PONTECCHIO MARCONI – BOLOGNA – SAN SEVERINO – CINGOLI – JESI
+

Di buon mattino partenza dalla parrocchia di Pontecchio Marconi. Carico a Bologna, autostazione/pensilina 25. Via autostrada e dopo opportune soste si raggiunge San Severino, in provincia di Macerata, una delle città d’arte più interessanti ed affascinanti delle Marche. San Severino Marche è un piccolo gioiello da scoprire, che vanta testimonianze archeologiche, artistiche e monumentali di notevole importanza che vanno dal periodo piceno all’Ottocento. All’arrivo incontro con la guida locale e salita al Monte Nero, da dove si gode di una splendida panoramica della città con la sua formidabile cinta muraria e discesa verso il centro medievale facendo soste per visitare il Museo Archeologico Moretti, per la bellissima collezione del periodo piceno e il Duomo Vecchio caratterizzato dalla bella facciata gotica e dalla coeva torre campanaria. Si prosegue poi con la visita della parte rinascimentale facendo una puntata alla Pinacoteca Tacchi Venturini, dove sono esposti importanti opere di pittura marchigiana con opere di Crivelli, Paolo Veneziano e Pinturicchio, la Piazza del Popolo, circondata da eleganti edifici, il Palazzo Comunale e il Palazzo dei Governatori con il suo Orologio, oltre alle principali chiese: la chiesa di Santa Maria della Misericordia, con i dipinti del Pomarancio, il Duomo Nuovo dal bel portale gotico e altro ancora. Al termine pranzo in ristorante e nel pomeriggio ripresa del viaggio verso Cingoli, cittadina definita il Balcone delle Marche, per la sua suggestiva e incredibile posizione panoramica. Sosta al punto panoramico e passeggiata nel lungo il corso principale sul quale si affacciano tanti palazzi nobiliari e puntata al Palazzo Comunale, per ammirare fra tanti capolavori la Pala della Madonna del Rosario, opera del Lotto. Uscendo dalla cittadina si può visitare la chiesa romanica di San Esuperanzio, una delle più belle chiese romaniche della regione. Prima di raggiungere Jesi, vista all’Abbazia di Sant’Urbano, che risale al X secolo ed è una delle più suggestive del romanico marchigiano. Bellissimi e particolari sono la suddivisione degli spazi interni e alcuni capitelli con scene zoomorfe. All’arrivo, sistemazione in albergo per cena e pernottamento.

10 Marzo, domenica: JESI – SENIGALLIA – BOLOGNA – PONTECCHIO MARCONI
+

Prima colazione in albergo. Mattinata dedicata a Jesi, città marchigiana, scrigno di storia, arte e cultura, che sorge tra dolci colline. Le sue origini sono antiche: dal 247 a.C. divenne colonia romana, nel 1194 vide nascere Federico II di Svevia e nel 1710 vi nacque il compositore Giovanni Pergolesi. Circondata da una cinta muraria fra le meglio conservate della regione ha titolo di “Città esemplare” Unesco per la capacità di preservare un patrimonio secolare architettonico, artistico e culturale altamente suggestivo. Incontro con la guida e inizio delle visite con Piazza Federico II, già piazza del mercato, dove nel 1194 nacque da Costanza d’Altavilla l’imperatore Federico II di Svevia, “Stupor Mundi”, il Palazzo della Signoria, tra le più belle architetture del Rinascimento delle Marche, che conserva al suo interno una straordinaria biblioteca storica, il settecentesco Teatro Pergolesi, dedicato al celebre compositore jesino Giovanni Battista Pergolesi e splendido esempio di architettura mondana del XVIII, Palazzo Pianetti, una dei principali esempi di rococò marchigiano e italiano, con la sua galleria degli stucchi lunga 76 metri. All’interno del palazzo sono stati allestiti due musei, quello archeologico che mostra le vestigia dell’epoca romana di Jesi e la Pinacoteca con alcuni massimi capolavori di Lorenzo Lotto nelle Marche, come la Pala di Santa Lucia e altre ancora. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio inizio del viaggio di rientro con una sosta per visitare la Rocca Roveresca di Senigallia. Costruita intorno a una prima fortificazione romana, la rocca divenne il perno del sistema difensivo nel XIV quando la città torno alla chiesa per opera del cardinale Albornoz. L’attuale edificio si deve a Giovanni della Rovere che trasformò la struttura in una delle più eleganti fortificazioni marchigiane. Al termine della visita si riprende il viaggio di rientro per raggiungere le località di partenza in serata.

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PROGRAMMA VIAGGIO
9 Marzo, sabato: PONTECCHIO MARCONI – BOLOGNA – SAN SEVERINO – CINGOLI – JESI
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Di buon mattino partenza dalla parrocchia di Pontecchio Marconi. Carico a Bologna, autostazione/pensilina 25. Via autostrada e dopo opportune soste si raggiunge San Severino, in provincia di Macerata, una delle città d’arte più interessanti ed affascinanti delle Marche. San Severino Marche è un piccolo gioiello da scoprire, che vanta testimonianze archeologiche, artistiche e monumentali di notevole importanza che vanno dal periodo piceno all’Ottocento. All’arrivo incontro con la guida locale e salita al Monte Nero, da dove si gode di una splendida panoramica della città con la sua formidabile cinta muraria e discesa verso il centro medievale facendo soste per visitare il Museo Archeologico Moretti, per la bellissima collezione del periodo piceno e il Duomo Vecchio caratterizzato dalla bella facciata gotica e dalla coeva torre campanaria. Si prosegue poi con la visita della parte rinascimentale facendo una puntata alla Pinacoteca Tacchi Venturini, dove sono esposti importanti opere di pittura marchigiana con opere di Crivelli, Paolo Veneziano e Pinturicchio, la Piazza del Popolo, circondata da eleganti edifici, il Palazzo Comunale e il Palazzo dei Governatori con il suo Orologio, oltre alle principali chiese: la chiesa di Santa Maria della Misericordia, con i dipinti del Pomarancio, il Duomo Nuovo dal bel portale gotico e altro ancora. Al termine pranzo in ristorante e nel pomeriggio ripresa del viaggio verso Cingoli, cittadina definita il Balcone delle Marche, per la sua suggestiva e incredibile posizione panoramica. Sosta al punto panoramico e passeggiata nel lungo il corso principale sul quale si affacciano tanti palazzi nobiliari e puntata al Palazzo Comunale, per ammirare fra tanti capolavori la Pala della Madonna del Rosario, opera del Lotto. Uscendo dalla cittadina si può visitare la chiesa romanica di San Esuperanzio, una delle più belle chiese romaniche della regione. Prima di raggiungere Jesi, vista all’Abbazia di Sant’Urbano, che risale al X secolo ed è una delle più suggestive del romanico marchigiano. Bellissimi e particolari sono la suddivisione degli spazi interni e alcuni capitelli con scene zoomorfe. All’arrivo, sistemazione in albergo per cena e pernottamento.

10 Marzo, domenica: JESI – SENIGALLIA – BOLOGNA – PONTECCHIO MARCONI
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Prima colazione in albergo. Mattinata dedicata a Jesi, città marchigiana, scrigno di storia, arte e cultura, che sorge tra dolci colline. Le sue origini sono antiche: dal 247 a.C. divenne colonia romana, nel 1194 vide nascere Federico II di Svevia e nel 1710 vi nacque il compositore Giovanni Pergolesi. Circondata da una cinta muraria fra le meglio conservate della regione ha titolo di “Città esemplare” Unesco per la capacità di preservare un patrimonio secolare architettonico, artistico e culturale altamente suggestivo. Incontro con la guida e inizio delle visite con Piazza Federico II, già piazza del mercato, dove nel 1194 nacque da Costanza d’Altavilla l’imperatore Federico II di Svevia, “Stupor Mundi”, il Palazzo della Signoria, tra le più belle architetture del Rinascimento delle Marche, che conserva al suo interno una straordinaria biblioteca storica, il settecentesco Teatro Pergolesi, dedicato al celebre compositore jesino Giovanni Battista Pergolesi e splendido esempio di architettura mondana del XVIII, Palazzo Pianetti, una dei principali esempi di rococò marchigiano e italiano, con la sua galleria degli stucchi lunga 76 metri. All’interno del palazzo sono stati allestiti due musei, quello archeologico che mostra le vestigia dell’epoca romana di Jesi e la Pinacoteca con alcuni massimi capolavori di Lorenzo Lotto nelle Marche, come la Pala di Santa Lucia e altre ancora. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio inizio del viaggio di rientro con una sosta per visitare la Rocca Roveresca di Senigallia. Costruita intorno a una prima fortificazione romana, la rocca divenne il perno del sistema difensivo nel XIV quando la città torno alla chiesa per opera del cardinale Albornoz. L’attuale edificio si deve a Giovanni della Rovere che trasformò la struttura in una delle più eleganti fortificazioni marchigiane. Al termine della visita si riprende il viaggio di rientro per raggiungere le località di partenza in serata.

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