Abbazia di Vallombrosa e Certosa del Galluzzo

i
PROGRAMMA VIAGGIO
Sabato 7 aprile 2018
+

Vallombrosa è un’oasi di pace immersa nella natura!

Il complesso monumentale, fu fondato nel 1036 da San Giovanni Gualberto, monaco benedettino di San Miniato a Firenze, qui San Giovanni costruì, insieme ad altri due monaci, una piccola chiesa. Dell'originaria chiesa romanica trecentesca poco rimane, fu sostituita da un edificio più ampio intorno al 1220, mentre anche il monastero prendeva corpo e volume. Dopo una fase di grandi lavori nel corso del XV sec. -in cui si devono il chiostro grande, la sacrestia, la torre, il refettorio con la cucina- e dopo una lunga serie di incendi e ricostruzioni, è nel Seicento che la chiesa assume l'aspetto omogeneo e sontuoso che possiede ancora oggi. Nel 1713, su richiesta dei Vallombrosani, il monastero fu elevato ad Abbazia.

 

Il complesso monumentale della Certosa del Galluzzo, situato sulla sommità di Monte Acuto, è detto anche “Monte Santo” e s’innalza maestoso sul colle a sud di Firenze. Fu voluto da Niccolò Acciaioli (1310-1365), personaggio di spicco dell’ambiente politico ed economico trecentesco, appartenente ad una delle famiglie di banchieri più ricche di Firenze. Nasce quindi come monastero certosino; il nome e la tipologia edilizia derivano dalla Grande Chartreuse, la prima casa dell'ordine dei certosini  e, come tutte le certose, anche questa è ubicata distante dalla città, in un luogo in origine solitario e silenzioso; è composta da vari edifici: chiesa, sala capitolare,  refettorio, chiostri, officine ed abitazioni per i monaci ed i conversi. 

 

Orari e luoghi di ritrovo dei Partecipanti

 

Ozzano (parcheggio cimitero presso chiesa S. Cristoforo)      alle ore  7.00

Bologna autostazione pensilina 25       alle ore   7.30

Casalecchio Stazione Suburbana Garibaldi  (lato Via Piave/capolinea del bus nr. 20)      alle ore 7.50

 

 

 

 

PROGRAMMA

 

Sistemazione in pullman e partenza via autostrada direzione Firenze. Proseguimento per Vallombrosa e visita alla celebre Abbazia, dove S. Giovanni Gualberto intorno al 1050, istituì l’ordine dei Vallombrosiani. Pranzo. Nel pomeriggio trasferimento alla Certosa del Galluzzo, la quale ha l’aspetto tipico di un castello feudale. La Certosa svetta su uno sperone roccioso con il Palazzo degli studi e tante piccole celle dei monaci che confluiscono nell'insieme in un aspetto di piccola città ideale. Al termine partenza per il ritorno.

Condividi questa idea di viaggio con chi vuoi
CONDIVIDI CON
PROGRAMMA VIAGGIO
Sabato 7 aprile 2018
+

Vallombrosa è un’oasi di pace immersa nella natura!

Il complesso monumentale, fu fondato nel 1036 da San Giovanni Gualberto, monaco benedettino di San Miniato a Firenze, qui San Giovanni costruì, insieme ad altri due monaci, una piccola chiesa. Dell'originaria chiesa romanica trecentesca poco rimane, fu sostituita da un edificio più ampio intorno al 1220, mentre anche il monastero prendeva corpo e volume. Dopo una fase di grandi lavori nel corso del XV sec. -in cui si devono il chiostro grande, la sacrestia, la torre, il refettorio con la cucina- e dopo una lunga serie di incendi e ricostruzioni, è nel Seicento che la chiesa assume l'aspetto omogeneo e sontuoso che possiede ancora oggi. Nel 1713, su richiesta dei Vallombrosani, il monastero fu elevato ad Abbazia.

 

Il complesso monumentale della Certosa del Galluzzo, situato sulla sommità di Monte Acuto, è detto anche “Monte Santo” e s’innalza maestoso sul colle a sud di Firenze. Fu voluto da Niccolò Acciaioli (1310-1365), personaggio di spicco dell’ambiente politico ed economico trecentesco, appartenente ad una delle famiglie di banchieri più ricche di Firenze. Nasce quindi come monastero certosino; il nome e la tipologia edilizia derivano dalla Grande Chartreuse, la prima casa dell'ordine dei certosini  e, come tutte le certose, anche questa è ubicata distante dalla città, in un luogo in origine solitario e silenzioso; è composta da vari edifici: chiesa, sala capitolare,  refettorio, chiostri, officine ed abitazioni per i monaci ed i conversi. 

 

Orari e luoghi di ritrovo dei Partecipanti

 

Ozzano (parcheggio cimitero presso chiesa S. Cristoforo)      alle ore  7.00

Bologna autostazione pensilina 25       alle ore   7.30

Casalecchio Stazione Suburbana Garibaldi  (lato Via Piave/capolinea del bus nr. 20)      alle ore 7.50

 

 

 

 

PROGRAMMA

 

Sistemazione in pullman e partenza via autostrada direzione Firenze. Proseguimento per Vallombrosa e visita alla celebre Abbazia, dove S. Giovanni Gualberto intorno al 1050, istituì l’ordine dei Vallombrosiani. Pranzo. Nel pomeriggio trasferimento alla Certosa del Galluzzo, la quale ha l’aspetto tipico di un castello feudale. La Certosa svetta su uno sperone roccioso con il Palazzo degli studi e tante piccole celle dei monaci che confluiscono nell'insieme in un aspetto di piccola città ideale. Al termine partenza per il ritorno.

STAMPA
SCARICA PDF
RICHIEDI INFORMAZIONI
Compila il modulo. Verrai ricontattato da un nostro operatore.

Nome

Cognome

Località

Recapito telefonico

Indirizzo email

 Ho letto l'informativa sulla privacy e acconsento al trattamento dei dati personali

captcha
Inserire il codice
ALTRE PROPOSTE CHE POTREBBERO INTERESSARTI