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L’Etiopia tra preistoria e leggende

Uno dei più antichi siti dell’umanità culla delle prime comunità di uomini primitivi

Secondo Paese africano come numero di abitanti, l'Etiopia, ha una preistoria con ritrovamenti di Ominidi fossili che sono da annoverarsi fra i più antichi ed importanti: il primo frammento di femore di Ominide rinvenuto nel sito di Maka, 4-3,5 milioni di anni; i resti dei primi Australopithecus afarensis, fra cui lo scheletro chiamato Lucy dal suo scopritore, Don Johanson, datati intorno a 2,8-2,7 milioni di anni, rinvenuti presso il sito di Hadar, ed uno dei primi abitati conosciuti dal nome Gomborè, datato intorno a 1,7-1,6 milioni di anni - Treccani. Dalle origini dell’umanità ad una delle tante leggende che attribuisce la scoperta del caffè ad un pastore di capre etiope di nome Kaldi, siamo intorno al 300 a.C.. Osservando che il suo gregge era molto attivo quando gli animali mangiavano certe bacche rosse, decise di assaggiarle, scoprì l’effetto energetico delle bacche di caffè. Ebbe inizio così l’usanza di utilizzare le bacche di caffè come cibo energetico e successivamente, come una bevanda gustosa facendo bollire e fermentare le bacche. L’Etiopia è una destinazione per viaggiatori, per chi ama l’archeologia, le fedi, le genti, per chi è alla ricerca della propria esistenza.