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In questa calda Estate - seconda parte

Racconto itinerante di un ragazzo europeo

In questa calda Estate, dove il viaggio è protagonista assoluto della stagione, diamo ospitalità ad un ragazzo europeo che, viaggiando in treno con interrail pass giovani , visiterà 4 Paesi europei raccontando con i suoi occhi, la sua personalità, il suo essere viaggiatore a 18 anni.

 

 

Parigi

Dopo aver preso più di 5 treni e aver mangiato in un ottimo locale marocchino che mi ha a dir poco coccolato, ho coronato il sogno di una vita (da ragazzino): toccare i luoghi del poeta maledetto francese Arthur Rimbaud. La sua città natale Charleville-Mézières ad est della Francia, nella regione delle Ardenne, è una cittadina adorabile. Non riesco ad esprimere bene a parole l'emozione che mi hanno provocato i ricordi e le vite che penetrano i muri dei luoghi in cui Arthur ha vissuto. È stato un percorso nel passato, nel presente e nel futuro. Alla ricerca di un qualcosa di perduto, una spinta rivoluzionaria che al giorno d'oggi è da noi stessi.

"Je me crois en enfer, donc j'y suis"

La parola del giorno: Cornice.

 

Parigi

Ho letteralmente divorato Parigi, avevo “fame” da molto tempo. Tornarci è stato veramente fantastico. Iniziando da Notre Dame, ho passeggiato lungo i Quartieri Latini fino ad arrivare al Musée d'Orsay. Da Place de la Concorde, sono giunto all'Arco di Trionfo attraverso Les Champs-Élysée. Ultima fermata Tour Eiffel e Trocadéro ed è lì che mi sono imbattuto in questa fenomenale pista di pattinaggio in cui un gruppo di adulti e bambini, si allenavano insieme dando spettacolo alla folla. Uno spazio pubblico che è stato valorizzato dalla semplicità e dall'unicità di un semplice allenamento, dietro uno dei panorami più famosi al mondo. Ecco questa per me è la felicità, fregarsene di tutto e pattinare sopra la propria storia. Il risultato sarà impeccabile.

La parola del giorno è: Condivisione.

 

Parigi

Ultimo giorno intero a Parigi. Ho avuto il piacere di visitare Centre Pompidou e Louvre, due capisaldi della cultura mondiale, dell'arte antica, moderna e contemporanea. Ogni spazio espositivo aveva qualcosa da raccontare ed i muri permeavano di rivoluzione e crescita emotiva. Se c'è una cosa che ho imparato oggi è che non ci sono limiti all'espressione del proprio messo, ci sono così tanti modi per farlo! Basta lasciar perdere stupide considerazioni personali e tentare di aprirsi a se stessi, e successivamente sbocciare nel mondo. Ho fatto una bellissima passeggiata notturna lungo la Senna, c'è ancora e per sempre il profumo di Remy (Ratatouille). 
La parola del giorno è: Creativi

 

Parigi-Brussels

Oggi, è stato molto intenso a livello emotivo; l'Orangerie mi ha piacevolente sorpreso e Amore e Psiche di Canova mi ha mostrato la perfezione stilistica della forma. Sono tornato alla Shakespeare and Company, una libreria inglese al centro dei Quartier Latin con una grande particolarità: i "Tumbleweeds". Ragazzi che risiedono gratuitamente nell'antica libreria in cambio di aiuto nella catalogazione e gestione di essa. Il loro compito maggiore è quello di leggere. Il luogo è magico e dannatamente ricco di ispirazioni. Sono sicuro che ci rivedremo molto presto.


Ora Bruxelles, è accogliente e interessante, più si sale e più la anime fanno rumore.
La parola del giorno è: Collaborazione

 

Leonardo - continua