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A Betlemme The Walled Off Hotel

L’hotel di Bansky con la “vista peggiore al mondo”

Viaggiare ha molti significati, tra i più importanti, quello di “oltrepassare confini”. Fare la conoscenza di luoghi, popoli, usi e costumi, arricchisce l'esperienza e contribuisce a sviluppare il turismo in tutto il Mondo. Le Agenzie di Viaggi, le aziende, gli operatori di settore, sono stati e continuano ad essere importanti “guide” che accompagnano il viaggiatore attraverso l’itinerario delle “relazioni". Visitare i Paesi, significa aprire la mente, oltrepassare il “muro” del condizionamento politico-culturale. A Betlemme, di fronte alla “barriera di separazione”, il muro costruito da Israele in Cisgiordania allo scopo di frenare le incursioni terroristiche, dal 20 Marzo c'è il Walled Off Hotel. Un albergo talmente atipico che oltre a dare il servizio di accoglienza, è un luogo che raccoglie opere, incluse quelle del famoso esponente e simbolo della Street Art, Bansky.

L’artista di Bristol trasferisce le sue "pitture" dalla strada all’interno di un hotel. Sono 10 camere, ognuna con un arredamento differente. In altri spazi è allestita una galleria di opere di artisti palestinesi, curata dallo storico dell’arte Ismal Duddera. Quello che si potrà rivivere soggiornando in questo hotel, è la trasfigurazione poetica della realtà che vediamo nelle "sue" strade, nello stile inconfondibile di Bansky, che ironizza: “I muri vanno molto di moda in questo momento, ma io me ne sono occupato molto prima che Trump li rendesse cool” – freakout magazine.